01/03/2016

Chi è Paideia?

Bozzolo

L’antica paideia è intesa come ”educazione”, attraverso la quale il fanciullo è preparato alla vita, anche se il termine andò sempre più arricchendosi di significato, fino ad esprimere l’ideale della formazione umana, la cultura stessa in quanto valore della personalità, come esito di un progetto comunitario consapevole.

Nella civiltà greca la persona umana realizzava interamente se stessa nella paideia, senza contrapposizione fra educazione e istruzione.

Il segreto del filo: la cura nella trasformazione

La farfalla depone le uova in un posto riparato tra i rami di gelso, e quando le uova si schiudono i piccolissimi bachi hanno già di che nutrirsi.
In poche settimane sono diventati così grandi da poter andare a vivere da soli e così cominciano a “costruirsi la loro casa”. Non usano né mattoni, né legno, ma una sostanza che loro stessi producono: una specie di saliva molto viscosa che emettono dalla bocca e che, a contatto con l’aria, diventa solida formando un filo. Con questo filo i piccoli bachi si avvolgono completamente, ottenendo alla fine un bozzolo ovale, una casetta nella quale stanno al calduccio per un paio di settimane e finito il periodo di crescita…

La Cooperativa sociale Paideia (dal greco: educazione) nasce dall’incontro di operatori del settore psicopedagogico, la cui diversa formazione… psicologi, pedagogisti, esperti d’arte, educatori, animatori, arte-terapeuti e dramma-terapeuti, musicisti, … fondendosi ha dato origine all’idea comune di un’educazione che avvenga con estrema cura, in un luogo protetto, dove bambini, ragazzi, e adulti possano crescere ed esprimersi in libertà con le parole, ma anche con la creatività utilizzando l’arte, la musica, il teatro, la poesia, le fiabe,…

Gli operatori di Paideia vorrebbero aiutare ogni bambino e adulto a crescere nel proprio “spazio emozionale” liberi di manifestare e dire di sé per proprio il ben-essere e di quelli che gli stanno accanto.